Società della Salute della Zona Pisana
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Il presidente Pugelli ha fatto il punto sui lavori: ''la struttura è ultimata, mancano solo le certificazioni''.La Presidente SdS Zona Pisana Capuzzi: ''Pronti a dialogare per stringere rapporti sempre più sinergici al fine di garantire la migliore assistenza possibile all'utenza"

 

San Giuliano Terme, sabato 23 luglio 2016 - (ANSA) - "Il nostro obiettivo e' iniziare l'attivita' nel prossimo autunno-inverno. La struttura e' ultimata, ora mancano tutte le certificazioni per avviare il lavoro". Lo ha detto il presidente della Fondazione Pisa, Claudio Pugelli, presentando il nuovo centro semiresidenziale della Fondazione Dopo di noi a Pisa, ente di scopo della Fondazione Pisa, che ospitera' un centinaio di disabili non in condizioni di gravita', 40 dei quali in regime di residenza, e dara' lavoro a un centinaio di addetti diretti e indiretti.

La struttura nasce in localita' San Cataldo nel Comune di San Giuliano Terme (Pisa), alle porte di Pisa, un'area che il comune termale ha destinato a servizi ed enti di ricerca. "La nostra - ha spiegato il sindaco, Sergio Di Maio - e' una scelta urbanistica precisa per sviluppare in questa porzione di territorio, a ridosso dell'ospedale di Pisa, una serie di centri e servizi per la collettivita'". Il centro, realizzato con un investimento superiore ai 16 milioni quasi interamente ricaduti sul territorio perche' costruito da aziende locali, sara' gestito direttamente dalla Fondazione Dopo di Noi a Pisa e garantirà assistenza soggetti adulti del territorio portatori di particolari disabilita' (sindrome di down, autismo, sindrome spastica) e privi del completo sostegno della propria famiglia di origine.

La sezione residenziale ospiterà utenti che richiedono la permanenza continuativa in una struttura protetta e che parteciperanno alle attività programmate per il centro diurno, vivendo un'esperienza abitativa globale che si svolge in spazi finalizzati a stimolare una crescita del senso di appartenenza a una comunità di tipo familiare. "E' adesso compito delle strutture pubbliche competenti - ha concluso Pugelli - valorizzare pienamente questa presenza considerandola quale complemento funzionale per ottimizzare il servizio socio assistenziale gia' prestato sul territorio a favore delle categorie deboli cui e' destinata". Secondo Francesco Gambini, presidente della Fondazione Dopo di Noi a Pisa, "l'intervento all'inizio sembrava visionario e invece lo abbiamo realizzato in pochi anni". Sandra Capuzzi, presidente della Società della Salute pisana, ha espresso "compiacimento per una struttura che aumenta l'offerta sanitaria del territorio e con la quale siamo pronti a dialogare per stringere dall'immediato rapporti sempre più sinergici al fine di garantire la migliore assistenza possibile all'utenza".