Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

L’obiettivo del percorso è il potenziamento del Comitato Zonale e della partecipazione dei cittadini. Prevista anche la realizzazione di un nuovo servizio innovativo. Finanziamento di 10mila euro.

Gambaccini (Presidente SdS Pisana) e Ghilli (direttrice): “Con questo accordo rafforzeremo funzioni e competenze di un organismo fondamentale per l’operatore della nostra SdS”

Pisa, giovedì 15 luglio 2021 - “Cantieri della Salute” al via anche nella Zona Pisana. Nei giorni scorsi, infatti, l’assemblea dei soci dell’ente di via Saragat approvato il protocollo d’intesa con Anci Federsanità Toscana per “potenziare il sistema regionale di partecipazione in sanità – si legge nel documento - attraverso la formazione degli operatori e del terzo settore, la progettazione partecipata e la sperimentazione di servizi che coinvolgono i Comitati di partecipazione zonale, l’associazionismo locale e i cittadini”.
I Comitati di partecipazione sono i nuovi organi con funzioni di consultazione e proposta in merito all’organizzazione e all’erogazione dei servizi istituti dalla legge regionale 75 del 2017 e sono composti da membri delle associazioni rappresentative dell’utenza, dell’associazionismo di tutela, promozione e sostegno attivo presenti nel territorio zonale.
“Questo accordo – spiegano la Presidente Gianna Gambaccini e la direttrice Sabina Ghilli – potenzierà funzioni e competenze di un organismo fondamentale per l’operato della nostra Società della Salute dato che ad esso è affidato un ruolo molto importante anche nella definizione dei bisogni di salute della popolazione”.
Concretamente, grazie ad un finanziamento di 10mila euro di Regione Toscana e alla collaborazione di Anci Federsanità Toscana, da fine settembre sarà attivato un percorso di accompagnamento e formazione rivolto al Comitato di Partecipazione che prenderà le mosse dall’analisi del contesto e dalla definizione dei fabbisogni formativi e informativi per arrivare alla coprogettazione e implementazione di un servizio/attività a partire dalla lettura dei membri del Comitato. Previsto anche il coinvolgimento di “attivatori di comunità”, figure che supporteranno i Comitati nelle fasi di progettazione partecipata del servizio.