Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

Da oggi, tutti i pomeriggi dal lunedi al venerdi, due operatori sociali presidieranno la piazza, con particolare attenzione ai loggiati delle Poste Centrali. Saranno facilmente riconoscibili dai giacconi giallo fluorescente e la scritta “Unità di Strada – Operatore Sociale”

 La presidente della SdS Pisana Gianna Gambaccini: “Saranno un’antenna sul territorio a disposizione anche dei cittadini e aiuteranno i servizi nei percorsi di presa in carico”. La spesa aggiuntiva, pari a 15mila euro, è a carico del Comune di Pisa.

PISA, lunedì 19 ottobre 2020 – La videosorveglianza ma anche l’unità di strada. Per contrastare i fenomeni di degrado sotto i loggiati delle Poste centrali e più in generale in Piazza Vittorio Emanuele, scendono in campo anche gli operatori sociali di “Progetto Homeless”, la cabina di regia della Società della Salute della Zona Pisana per i servizi dedicati all’alta marginalità: a partire da oggi (lunedì 19 ottobre) e fino almeno al 31 dicembre, infatti, tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì (dalle 14 alle 20), due operatori professionalmente preparati presidieranno la piazza, facilmente riconoscibili per il giaccone giallo fluorescente e la scritta dietro la schiena “Unità di Strada: operatore sociale”. “Sono lì per monitorare la situazione e favorire il più possibile la presa in carico da parte sia dei servizi sociali che di quelli per le dipendenze e la salute mentale, tenendo presente anche la possibilità d'inserimento in percorsi di cohousing – spiega la Presidente della Società della Salute Gianna Gambaccini -, ma anche per promuovere azioni di mediazione per ridurre l’impatto dei senza dimora in quella parte di città e essere un punto di riferimento a disposizione di esercenti e cittadini: proprio per questo abbiamo voluto che indossassero un abbigliamento che li renda facilmente individuabili”

L’intervento, dall’importo complessivo di circa 15mila euro finanziato dal Comune di Pisa, è stato condiviso anche con il Servizio Dipendenze e la Salute Mentale Adulti dell’Azienda Ausl Toscana Nord Ovest e sarà costantemente monitorato anche dall’amministrazione comunale. “Quello attivato – conclude Gambaccini – è un percorso necessario per arrivare all’attivazione di un tavolo di confronto permanente che sicuramente la Polizia Municipale, con la quale comunque il rapporto è quasi quotidiano, ma anche le altre forze dell’ordine e i servizi sociali e sanitari del territorio”