Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

Appuntamento sabato alla Gipsoteca per parlare di salute nell’antichità e domenica al Cinema Teatro Nuovo con "Nati per leggere” e lo spettacolo “Intrappolata” 

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Questo fine settimana gli eventi conclusivi del fitto calendario di appuntamenti del Fair Saturday Pisa, che affrontano a tutto tondo i temi di arte, cultura e salute come co-attori del benessere collettivo. Iniziativa promossa dal Comune di Pisa, insieme a ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo) e Fondazione Arpa e che ha avuto il supporto della Società della Salute della Zona Pisana. Appuntamento dunque sabato mattina alle 10 alla Gipsoteca (piazza San Paolo all’Orto 20). Dopo i saluti dell’assessore alla cultura del Comune di Pisa Pierpaolo Magnani, interverranno la presidente della Società della Salute della zona pisana Gianna Gambaccini e Vincenzo Rizzo, vicepresidente ISBEM. Seguirà la proiezione dei contributi di artisti che espongono in gipsoteca, e, subito dopo, l’intervento di Chiara Tarantino, del dipartimento di civiltà e forme del sapere dell’Università di Pisa, dal titolo “Antichi greci e romani, maestri di benessere”. Dopo una visita allo spazio espositivo, dalle 16 alle 19 si terrà l’incontro con gli artisti.

La giornata di domenica si svolgerà invece al Cinema Teatro Nuovo, dove alle 15.30 si terrà un incontro a cura di “Nati per leggere” sull’impatto della lettura ad alta voce nello sviluppo comportamentale del bambino. Dalle 16.15 alle 17 seguiranno letture ad alta voce per bambini da 0 a 6 anni. Infine alle 21.15 lo spettacolo “Intrappolata” a cura della Compagnia Teatranti Quanto Basta.

“L'amore per il bello e per la cultura favorisce la salute, intesa, come dice OMS, proprio come benessere fisico e psichico della persona – afferma la presidente della Sds pisana Gianna Gambaccini -. Inoltre contribuisce a indirizzare verso stili di vita sani prevenendo, ad esempio, le condotte d'abuso ormai troppo diffuse fra i giovani. Per questo ritengo che diffondere il più possibile lo stile della nostra cultura possa rappresentare un insegnamento per i nostri cittadini e soprattutto per i ragazzi, che sono il nostro futuro”.