Società della Salute della Zona Pisana
Consorzio Pubblico di funzioni
Via Saragat, 24 - 56121 Pisa

Avvisi e Notizie

 

Il servizio, ad ora esteso ai residenti del centro di Pisa, sarà ampliato anche agli studenti delle frazioni del capoluogo e degli altri sette comuni aderenti al servizio di trasporto sociale.

La Presidente della SdS Gambaccini: “Grazie al Comune di Cascina che, tramite l’onorevole Ziello, fino a poco fa assessore alle politiche sociali, ha fatto da apripista all’iniziativa con uno studente del suo comune”

 

PISA, venerdì 2 agosto 2019 – Aule, biblioteche e altre strutture dell’ateneo pisano più vicine agli studenti pisani con disabilità grazie alla nuova intesa sperimentale fra Università di Pisa e Società della Salute della Zona Pisana. Sarà ampliato e potenziato, infatti, il servizio di trasporto sociale gestito dall’Usid, l’Ufficio servizi per l’integrazione degli studenti con disabilità residenti nel centro di Pisa, e che prevede di garantire agli iscritti diversamente abili il viaggio da casa alla facoltà e fra gli altri locali universitari. Grazie ad un protocollo d’intesa fra ateneo e SdS, approvato oggi dall’assemblea dei soci dell’ente di via Saragat, infatti, il progetto sarà esteso anche alle frazioni del capoluogo e agli altri sette comuni (Cascina, Calci, Fauglia, Crespina-Lorenzana, San Giuliano Terme, Vecchiano e Vicopisano) aderenti al servizio di trasporto sociale della Zona Pisana.

Concretamente i mezzi della SdS condurranno e torneranno a prendere gli studenti disabili residenti nella periferia di Pisa o nei comuni diversi dal capoluogo nella postazione concordata con l’Usid, il quale, invece, si farà carico dei trasporti fra le varie strutture universitarie.

Il progetto, che prenderà avvio già da settembre, è sperimentale e, inizialmente, riguarderà sette studenti disabili, “anche se – sottolinea la Presidente della SdS Gianna Gambaccini – il numero può essere ampliato nel caso di particolari condizioni di gravità psico-fisica, economica, sanitaria nei casi in cui sia documentata l’impossibilità di utilizzare altri mezzi di trasporto”. Le richieste potranno essere inviate già dalle prossime settimane, giusto il tempo di consentire alla SdS di riaprire l’avviso pubblico per accedere ai servizi di trasporto sociale, estendendolo anche a questa nuova tipologia di utenza.

“Dobbiamo ringraziare soprattutto il Comune di Cascina e in particolare l’onorevole Ziello che, in veste di assessore alle politiche sociali, ha fatto da apripista all’iniziativa avviandola, già un anno fa, per uno studente del suo comune – ha spiegato la Presidente Gambaccini -: noi l’abbiamo recepita e istituzionalizzata grazie anche al protocollo d’intesa con l’Università di Pisa”.