Società della Salute della Zona Pisana
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Avvisi e Notizie

Bonus acqua: pubblicato il bando. In arrivo anche il bonus bebè.

La Presidente della SdS Gianna Gambaccini, assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa: "Quest'ultimo intervento prevede l'’erogazione una tantum di un buono spesa, del valore di 500 euro, spendibile presso le Farmacie Comunali per l’acquisto di beni di prima necessità per il nuovo nato. E'un sostegno concreto alle famiglie pisane, per aiutarle ad affrontare i momenti legati alla nascita di un bambino”.

Pisa, giovedì 6 giugno 2019 -  L'Housing First, letteralmente "la casa prima di tutto" è un modello innovativo di intervento, nell'ambito delle politiche sociali per il contrasto alla grave marginalità sociale, basato sull'inserimento di persone senzatetto in singoli appartamenti indipendenti, allo scopo di favorirne la fuoriuscita dal degrado e la reintegrazione sociale. La portata innovativa dell'Housing First si esprime con un metodo di intervento incentrato sull'inserimento diretto in appartamenti di persone che versano in condizione di disagio. L'inserimento abitativo rappresenta il punto di partenza dei percorsi di integrazione sociale, affiancandosi e combinandosi ad interventi di accompagnamento e supporto alla persona, che mirano ad un completo reinserimento della persona nel tessuto sociale.

Grazie al contributo di 300 mila euro che provengono in parte da fondi europei e in parte dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Società della Salute di Pisa, tramite ''Progetto Homeless'', ha realizzato il primo progetto di questo tipo a livello regionale, “Housing First Pisa”. Con la collaborazione della Curia di Pisa e della Caritas, sono stati messi a disposizione 6 appartamenti che verranno assegnati a persone senza tetto, stanziali sul territorio di Pisa e ospiti fissi del Centro di via Fazio individuati sulla base di determinate caratteristiche, tra cui la possibilità di vivere e gestire una casa in maniera autosufficiente e di inserirsi positivamente all’interno di un contesto residenziale. Gli assegnatari da parte loro devono rispettare tre vincoli: devono provvedere al pagamento di un terzo del canone dell’affitto, devono mantenere un comportamento idoneo e positivo, devono partecipare ad incontri settimanali con gli operatori della cooperativa Il Simbolo, che si occuperà così di effettuare un servizio monitoraggio e di accompagnamento all’inserimento, coadiuvato anche da un’operazione di mediazione culturale rivolta agli abitanti del quartiere.

Gli appartamenti in questione si trovano quasi tutti nel quartiere Cep (5), mentre uno si trova in zona La Cella. Due sono in corso di affidamento, mentre tre destinatari verranno individuati a breve. Gli operatori della cooperativa Il Simbolo saranno a disposizione, per facilitare l’inserimento dei nuovi inquilini all’interno del quartiere, anche con momenti di ritrovo e animazione.

Bonus Acqua, un sostegno economico alle “utenze deboli”. Già pubblicato anche il bando del Bonus Acqua del comune di Pisa la cui gestione è stata affidata alla Società della Salute che si occupa della ricezione delle domande, con scadenza 10 giugno, e poi della formazione della graduatoria da inviare all’Autorità Idrica Toscana che eroga i contributi Sono stati introdotti anche all’interno del Bonus Acqua, pensato per fornire un sostegno economico alle “utenze deboli”, i criteri di storicità residenziale per l’assegnazione dei punteggi che determinano la formazione della graduatoria. In base ai nuovi criteri verranno favoriti nella graduatoria gli utenti che risiedono da più anni nel Comune di Pisa. “Come già fatto per le graduatorie degli alloggi popolari – spiega l’assessore Gambaccini - la nostra Amministrazione conferma un criterio ben preciso per sostenere determinate fasce deboli della popolazione. Nel caso delle agevolazioni per le utenze idriche, inoltre, l’introduzione del punteggio in base alla storicità della residenza colma l’assenza di un criterio nella formazione delle graduatorie. Negli anni precedenti, infatti, non esisteva alcun parametro per la definizione della graduatorie, salvo il requisito di accesso dell’Isee, fissato quest’anno a 16.500 euro”. E’ stato inoltre innalzato a 20mila euro il tetto di accesso dell’Isee per le famiglie numerose.

Bonus Bebè, per la prima volta un aiuto concreto alle famiglie pisane. Il Comune di Pisa ha introdotto per la prima volta, con delibera di Giunta approvata il 16 maggio, lo stanziamento del Bonus bebè per i nuovi nati nel 2019. Si tratta dell’erogazione una tantum di un buono spesa, del valore di 500 euro, spendibile presso le Farmacie Comunali per l’acquisto di beni di prima necessità per il nuovo nato. Si tratta dello stanziamento di 45 mila euro messi a disposizione in parte da Farmacie Comunali e in parte dalla Società della Salute. “Il provvedimento realizza - chiarisce l’assessore - un altro punto del nostro programma che prevedeva un sostegno sociale concreto alle molte famiglie pisane, per aiutarle ad affrontare i momenti legati alla nascita di un bambino. Un aiuto reale per sostenere la natalità a Pisa, a cui tenevo particolarmente”. Il Bonus bebè, che si inquadra nell’ambito delle politiche a sostegno della natalità e, più in generale, degli interventi rivolti alle famiglie e ai minori residenti nel Comune di Pisa, verrà pubblicato nel mese di giugno e prevede come limite di accesso un Isee di 17 mila euro e, tra i criteri di premialità per definire la graduatoria, precedenza a storicità residenziale, giovani coppie e presenza di disabili nel nucleo familiare. Le domande potranno essere presentate nel mese di luglio alla Società della Salute mentre le Card verranno erogate a partire da gennaio 2020, per coprire tutti i nati nell’arco del 2019.

 

Tra i prossimi interventi in programma in ambito sociale ci sono il Bonus maternità, che verrà pubblicato nel mese di settembre, e il Bonus Tari, tra novembre e dicembre 2019. Entrambi i provvedimenti tra i requisiti e le premialità prevederanno accesso tramite Isee, la storicità residenziale, la presenza di disabili e anziani nel nucleo familiare.